Tutti i riferimenti normativi che regolano i pavimenti ed i rivestimenti, con alcuni commenti di esperti.
Gli argomenti di questa pagina: Campioni Provini Composizione Consistenza Tempi di presa Contenuto di cemento Rapporto A/C Proprietà della struttura di cs Concetto di durabilità Parametri progettuali Criteri di accettazione Sintesi delle norme
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LE NORMELa progettazione e la realizzazione di una struttura di calcestruzzo sono regolate da una legge (L. 1086/71) in cui vengono menzionate le Norme di riferimento. La Legge 1086/71 e successivi Decreti Applicativi Norme tecniche per l'esecuzione delle opere in cemento armato normale e precompresso e per le strutture metalliche al paragrafo 2.1 CALCESTRUZZO, recita che per quanto applicabile si faccia riferimento alla UNI 9858 Prestazioni, produzione, posa in opera e criteri di conformità. La norma europea ENV 206 è solo sperimentale e le differenze tra le due sono commentate nella UNI 9858. La Presidenza del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici ha pubblicato nel dicembre del 1996 le Linee guida sul calcestruzzo strutturale. Le proprietà del calcestruzzo prescritto devono corrispondere alla fornitura prima della posa in opera.
- Si considerano le norme esistenti per verificare la rispondenza delle forniture all'uscita dell'autobetoniera (ovvero sul calcestruzzo fresco).
- I campioni devono essere prelevati secondo UNI 6126.
- I provini devono essere realizzati secondo UNI 6127 tenendo presente che non sono validi risultati su provini lasciati in cantiere.
- La composizione del calcestruzzo viene controllata seguendo la UNI 6393, mentre la massa volumica secondo UNI 6394.
- La consistenza
La UNI 9858 nel prospetto IV indica le classi di consistenza (UNI 9417) determinate mediante misura dell'abbassamento al cono (UNI 9418) considerato il metodo ottimale per la misurazione in cantiere:
| Classe di consistenza | Abbassamento in mm | Denominazione d'uso comune | | S1 | Da 10 a 40 | Umida | | S2 | Da 50 a 90 | Plastica | | S3 | Da 100 a 150 | Semi fluida | | S4 | Da 160 a 200 | Fluida | | S5 | Da 201 | Super fluida |
- Tempi inizio e fine presa
Devono essere rilevati secondo UNI 7123 - Il contenuto di cemento
Impossibile determinare il quantitativo di cemento con valori certi, sia per il metodo che non consente una precisione sia per la composizione dei cementi stessi. (Metodo Florentin UNI 6505) - Il rapporto A/C
- La UNI 9858 stabilisce che la conformità del rapporto A/C venga verificata rispettando quanto esposto nel prospetto XX classi di resistenza del calcestruzzo in funzione del rapporto A/C.
- Le proprietà della struttura di calcestruzzo devono soddisfare le esigenze di utilizzo
Si considerano le norme esistenti per verificare la rispondenza della struttura alle proprietà richieste in progetto. (ovvero sul calcestruzzo indurito). La UNI 9858 stabilisce il piano di campionamento ed i criteri di conformità per ogni singola proprietà attribuita e richiesta in fase progettuale. - Il concetto di durabilità
La durabilità di una struttura in calcestruzzo è la capacità nel tempo di conservare le prestazioni di progetto nell'ambiente in cui si trova. Il vantaggio di progettare un calcestruzzo durevole alla fin fine si riduce in un risparmio economico sui costi di restauro e manutenzione della struttura, a esclusivo vantaggio del proprietario dell'opera. Pertanto vengono indicate le norme che servono per verificare il rispetto dei parametri progettuali e dei criteri di accettazione dell'opera. La responsabilità del campionamento è stabilita dalla L. 1086/71, paragrafo 3. Il controllo di conformità in cantiere deve svolgersi:
- da laboratori ufficiali
- da parte del committente solo nel caso di calcestruzzo destinato a strutture con rischio di sicurezza o con conseguenze economiche trascurabili, ma non per il calcestruzzo di classe superiore a C 20/25 (UNI 9858).
- Parametri progettuali
La UNI 9858 propone le prescrizioni necessarie per un'opera durevole. Parametri riferiti alle resistenze meccaniche del conglomerato.- La resistenza a compressione deve essere determinata in accordo alla UNI 6132 su provini cubici o cilindrici secondo UNI 6130/1, confezionati e stagionati secondo UNI 6127.
- La resistenza a trazione può essere determinata secondo UNI 6135 (trazione indiretta prova brasiliana). Oppure la trazione diretta (assiale) può essere determinata secondo UNI 6135. La resistenza a trazione per flessione secondo UNI 6133.
- La resistenza all'abrasione (s'intende l'abrasione per rotolamento) deve essere determinata secondo prove preconcordate.
La resistenza alla penetrazione dell'acqua deve essere determinata secondo UNI 7699.
- Criteri di accettazione
- Protezione dalla fessurazione: il progettista dovrà indicare i valori dello stato limite di fessurazione secondo il paragrafo 4.2.4.2 della L 1086/71 predisponendo adeguate misure affinché la tensione di trazione (dovuta a ritiri, a situazioni ambientali al momento del getto o a situazioni d'esposizione nell'ambiente della struttura) resti al di sotto della resistenza a trazione.
- Piano di campionamento: deve essere concordato in precedenza seguendo comunque le indicazioni della UNI 9858.
- Criteri di conformità: devono essere concordati in precedenza seguendo comunque le indicazioni della UNI 9858.
LE NORME IN SINTESIPROVINI, PREPARAZIONE E CONSERVAZIONE Calcestruzzo fresco e indurito
| UNI 6126, 6128 | Modalità prelievo in cantiere e confezionamento in laboratorio | | UNI 6127, 6129 | Preparazione e stagionatura dei provini prelevati in cantiere e confezionati in laboratorio. | | UNI 6130 | Forme e dimensioni dei provini | | UNI 6131 | Criteri e modalità prelievo provini calcestruzzo indurito | | UNI 6132, 6134 | Procedimento per determinare la resistenza a compressione | | UNI 6133 | Prova di rottura a trazione per flessione | | UNI 6186 | Riguarda le presse idrauliche | | UNI 6393 | Controllo composizione calcestruzzo fresco | | UNI 6394/1 | Determinazione massa volumica su cls fresco | | UNI 6394/2 | Determinazione massa volumica su cls indurito | | UNI 7123 | Determinazione tempi inizio e fine presa | | UNI 6556 | Determinazione modulo elastico | | UNI 7087 | Resistenza a cicli di gelo e disgelo |
ACQUA
| UNI EN 1008 | Acqua per calcestruzzo | | UNI 7122 | Determinazione acqua essudata | | ISO 7031 | Penetrazione dell'acqua su cls indurito |
AGGREGATI
| UNI 8520 | Aggregati per calcestruzzo |
ADDITIVI
| UNI EN 934-2 | Additivi per calcestruzzo | | UNI 7101 | Definizione e classificazione | | UNI 7102 | Additivi fluidificanti idoneità e metodi controllo |
AGGIUNTE
| UNI EN 450 | Ceneri volanti per calcestruzzo | | UNI EN 451/1 | Prova del contenuto di ossido di calcio libero | | UNI EN 451/2 | Determinazione finezza |
ARIA
| UNI 6395 | Determinazione contenuto d'aria |
CALCESTRUZZO
| UNI 9858 | Calcestruzzo prestazioni produzione posa e criteri di conformità | | Pr EN206 | Concrete performance production conformity |
CEMENTI
| UNI 9606 | Cementi resistenti al dilavamento | | UNI 9156 | Cementi resistenti ai solfati | | UNI ENV 197/1 | Cemento, composizione specifiche e criteri di conformità | | L.595 26.05.65UNI 10517 | Caratteristiche leganti idrauliciCementi resistenti ai solfati, metodi controllo composizione | | DM 9.031988 | Metodi servizio controllo e certificazione qualità sui cementi | | DM 13.09.1993 | Requisiti accettazione e modalità prova cementi | | DM 31.08.1972 | Accettazione e modalità prova agglomerati e calci idrauli |
CONSISTENZA
| UNI 9416 | Criteri di campionamento | | UNI 9417 | Classificazione della consistenza | | UNI 9418 | Consistenza al cono | | UNI 9419 | Prova Vebè | | UNI 9420 | Indice di compattabilità | | UNI 8020 | Spandimento tavola a scosse |
DURABILITA'
| ISO 7031-1994 | Penetrazione all'acqua | | UNI EN 07.04.113 | Penetrazione all'acqua | | UNI 8981 | Durabilità opere e manufatti di calcestruzzo |
LEGGI DECRETI E CIRCOLARI
| L.1086/71 | Norme per la disciplina delle opere in c.a. | | DM 9.01.1996 | Norme tecniche per calcolo esecuzione e collaudo delle strutture in c.a. | | Circ Min LL.PP 31.07.1979 | Collaudo statico | | Circ Min LL.PP1.09.1987 | Controllo dei materiali | | Circ Min LL.PP15.10.1996 | Istruzioni per l'applicazione del DM 9.01.1996 | | L 64/74 | Provvedimenti per zone sismiche | | DM 16.01.1986 | Norme tecniche per zone sismiche | | Circ Min LL.PP19.07.1986 | Istruzioni per l'applicazione DM 16.01.1996 | | Circ Min LL.PP29.10.1987 | Autorizzazioni laboratori prove materiali |
PAVIMENTI
PROVINI, PREPARAZIONE E CONSERVAZIONE Calcestruzzo fresco e indurito
| UNI 6126, 6128 | Modalità prelievo in cantiere e confezionamento in laboratorio. | | UNI 6127, 6129 | Preparazione e stagionatura dei provini prelevati in cantiere e confezionati in laboratorio. | | UNI 6130 | Forme e dimensioni dei provini | | UNI 6131 | Criteri e modalità prelievo provini calcestruzzo indurito | | UNI 6132, 6134 | Procedimento per determinare la resistenza a compressione | | UNI 6133 | Prova di rottura a trazione per flessione | | UNI 6186 | Riguarda le presse idrauliche | | UNI 6393 | Controllo composizione calcestruzzo fresco | | UNI 6394/1 | Determinazione massa volumica su cls fresco | | UNI 6394/2 | Determinazione massa volumica su cls indurito | | UNI 7123 | Determinazione tempi inizio e fine presa | | UNI 6556 | Determinazione modulo elastico | | UNI 7087 | Resistenza a cicli di gelo e disgelo |
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