Istruzioni per CTU

Sull’attività del ctu

c.p.c. art. 194. Attività del consulente tecnico d’ufficio.
Il consulente tecnico assiste alle udienze alle quali è invitato dal giudice istruttore [c.p.c. 197,219, 259]; compie, anche fuori della circoscrizione giudiziaria, le indagini di cui all’articolo 62, dasé solo o insieme col giudice secondo che questi dispone [c.p.c. 260]. Può essere autorizzato a domandare chiarimenti alle parti, ad assumere informazioni da terzi e a eseguire piante, calchi e rilievi [c.p.c. 261].
Anche quando il giudice dispone che il consulente compia indagini da sé solo, le parti possono intervenire alle operazioni in persona e a mezzo dei propri consulenti tecnici e dei difensori, e possono presentare al consulente, per iscritto o a voce, osservazioni e istanze.

disp.att.c.p.c. art. 92. Questioni sorte durante le indagini del consulente tecnico d’ufficio.
Se, durante le indagini che il consulente tecnico compie da sé solo, sorgono questioni sui suoi poteri o sui limiti dell’incarico conferitogli, il consulente deve informarne il giudice, salvo che la parte interessata vi provveda con ricorso [c.p.c. 195].
Il ricorso della parte non sospende le indagini del consulente.
Il giudice, sentite le parti, dà i provvedimenti opportuni.

La Massima di Cassazione 4797/2007.
Vede affermato che il CTU non gode di maggiore credibilità rispetto al CTP. Si vede anche affermato che il CTU ed il Giudice debbono affrontare le osservazioni svolte dal CTP, pena il difetto di motivazione della sentenza

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